Musiche per una poetessa, Christine de Pizan

Associazione Arpeggi

Scuola di arpa

Arpista

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Produzioni Armoniche

Produzioni Armoniche

Miho Kamiya, soprano                               

Nozomi Shimizu, flauti

Marianne Gubri, arpa gotica


Il programma si propone come una messa in musica della vita della poetessa e scrittrice Christine de Pizan (Venezia, 1362 - Monastero di Poissy, c. 1431 - la famiglia è originaria di Pizzano, frazione del comune di Monterenzio - BO) ripercorrendo alcune delle città dove fu attiva (Venezia e Parigi) in un ideale dialogo con i principali compositori della fine del Trecento e inizio Quattrocento.
Le musiche vocali sono per lo più madrigali e chansons (rondeaux, ballate e virelais), forme consuete dell'Ars Nova italiana e francese e della scuola franco-fiamminga e testimoniano dei numerosi scambi politici e artistici tra le due culture. I brani strumentali sono estratti dal repertorio delle danze (Ductia e Rotta) e delle improvvisazioni su alcune celebri polifonie del periodo, codificate in manoscritti per strumenti solistici quali il Codex Faenza o il Buxheimer Orgelbuch.
Di particolare rilevo è la composizione di Gilles Binchois su una ballata di Christine de Pizan (Dueil angoisseus). Questo poema è stato frequentemente letto in chiave autobiografica come la manifestazione del lutto della poetessa vedova, e merita attenzione perché dimostra una certa originalità nel contesto di una lirica tradizionalmente legata ai topoi dell'amor cortese, che sia felice e corrisposto o doloroso e impossibile. A questo ultimo si lega la tematica di un'altra composizione di Binchois sui versi del collega e contemporaneo di Christine de Pizan, il poeta Alain Chartier (Triste plaisir). La poetessa è anche un'attiva difensore della condizione della donna in particolare nella sua celeberrima ‘Cité des Dames' (ca 1404) dove la figura di mitiche donne diventano modello per le contemporanee, tematica riscontrata anche in selezionate poesie messe in musica.


Programma

ANONIMO, O bella rosa, o perla angelicata, (Bologna, Bib. Universitaria, Ms 2216, XIV secolo)
ANONIMO, Ductia, (Londra, British Library, Ms Harley 978, XIV secolo)
ANONIMO, Mercé te chiamo, (Bologna, Bib. Universitaria, Ms. 2216, XIV secolo)

JACOB DE SENLECHES (? - 1395), La harpe de mélodie (Chicago, Newberry library, MS 54.1, ca 1395)
GUILLAUME DUFAY (1397 - 1474), Ma plus mignonne de mon cueur
GILLES BINCHOIS (1400 - 1460), Adieu mes très belles amours
ANONIMO, Adieu mes très belles amours, (Das Buxheimer Orgelbuch, Monaco, Bayerische Staatsbibliothek, Cim. 352b / Mus.Ms.3752, ca 1460)
GILLES BINCHOIS, Dueil angoisseus (Testo di Christine de Pizan)
GILLES BINCHOIS, Triste plaisir (Testo di Alain Chartier)
ANONIMO, Lamento e Rotta di Tristano (London, British Library, MS Add. 29987, ca. 1400)

ANONIMO, J'ay pris amours à ma devise, (Chansonnier de Jean de Monchenu, Paris, Bibliothèque Nationale, Rothschild 2973, ca 1470)
HEINRICH ISAAC (1450 - 1517), J'ay pris amours à ma devise
ANONIMO, Costantia (Codex Faenza)
ANONIMO, Perla mya cara, (Chansonnier de Jean de Monchenu)
HAYNE VAN GHIZEGHEM (ca. 1445 - 1476), De tous biens plaine
JOHN DUNSTABLE (ca. 1390 - 1453), O rosa bella (Chansonnier de Jean de Monchenu)



Demo video:

Chansonnier di Jean de Montchenu e Isaac, J'ai pris Amours

John Dunstable, O Rosa Bella

Chansonnier de Jean de Montchenu, Perla mya Cara

Anon. O Bella Rosa








 

Produzioni Armoniche

Miho Kamiya, soprano                               

Nozomi Shimizu, flauti

Marianne Gubri, arpa gotica


Il programma si propone come una messa in musica della vita della poetessa e scrittrice Christine de Pizan (Venezia, 1362 - Monastero di Poissy, c. 1431 - la famiglia è originaria di Pizzano, frazione del comune di Monterenzio - BO) ripercorrendo alcune delle città dove fu attiva (Venezia e Parigi) in un ideale dialogo con i principali compositori della fine del Trecento e inizio Quattrocento.
Le musiche vocali sono per lo più madrigali e chansons (rondeaux, ballate e virelais), forme consuete dell'Ars Nova italiana e francese e della scuola franco-fiamminga e testimoniano dei numerosi scambi politici e artistici tra le due culture. I brani strumentali sono estratti dal repertorio delle danze (Ductia e Rotta) e delle improvvisazioni su alcune celebri polifonie del periodo, codificate in manoscritti per strumenti solistici quali il Codex Faenza o il Buxheimer Orgelbuch.
Di particolare rilevo è la composizione di Gilles Binchois su una ballata di Christine de Pizan (Dueil angoisseus). Questo poema è stato frequentemente letto in chiave autobiografica come la manifestazione del lutto della poetessa vedova, e merita attenzione perché dimostra una certa originalità nel contesto di una lirica tradizionalmente legata ai topoi dell'amor cortese, che sia felice e corrisposto o doloroso e impossibile. A questo ultimo si lega la tematica di un'altra composizione di Binchois sui versi del collega e contemporaneo di Christine de Pizan, il poeta Alain Chartier (Triste plaisir). La poetessa è anche un'attiva difensore della condizione della donna in particolare nella sua celeberrima ‘Cité des Dames' (ca 1404) dove la figura di mitiche donne diventano modello per le contemporanee, tematica riscontrata anche in selezionate poesie messe in musica.


Programma

ANONIMO, O bella rosa, o perla angelicata, (Bologna, Bib. Universitaria, Ms 2216, XIV secolo)
ANONIMO, Ductia, (Londra, British Library, Ms Harley 978, XIV secolo)
ANONIMO, Mercé te chiamo, (Bologna, Bib. Universitaria, Ms. 2216, XIV secolo)

JACOB DE SENLECHES (? - 1395), La harpe de mélodie (Chicago, Newberry library, MS 54.1, ca 1395)
GUILLAUME DUFAY (1397 - 1474), Ma plus mignonne de mon cueur
GILLES BINCHOIS (1400 - 1460), Adieu mes très belles amours
ANONIMO, Adieu mes très belles amours, (Das Buxheimer Orgelbuch, Monaco, Bayerische Staatsbibliothek, Cim. 352b / Mus.Ms.3752, ca 1460)
GILLES BINCHOIS, Dueil angoisseus (Testo di Christine de Pizan)
GILLES BINCHOIS, Triste plaisir (Testo di Alain Chartier)
ANONIMO, Lamento e Rotta di Tristano (London, British Library, MS Add. 29987, ca. 1400)

ANONIMO, J'ay pris amours à ma devise, (Chansonnier de Jean de Monchenu, Paris, Bibliothèque Nationale, Rothschild 2973, ca 1470)
HEINRICH ISAAC (1450 - 1517), J'ay pris amours à ma devise
ANONIMO, Costantia (Codex Faenza)
ANONIMO, Perla mya cara, (Chansonnier de Jean de Monchenu)
HAYNE VAN GHIZEGHEM (ca. 1445 - 1476), De tous biens plaine
JOHN DUNSTABLE (ca. 1390 - 1453), O rosa bella (Chansonnier de Jean de Monchenu)



Demo video:

Chansonnier di Jean de Montchenu e Isaac, J'ai pris Amours, http://www.youtube.com/watch?v=jh1lr7-kL08

John Dunstable, O Rosa Bella, http://www.youtube.com/watch?v=IkGzbWnGfag

Chansonnier de Jean de Montchenu, Perla mya Cara, http://www.youtube.com/watch?v=EGE66PPb_Ck


Anon. O Bella Rosa, http://www.youtube.com/watch?v=f7XLg5xmfpk







 

Allegati

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6 marzo 2011 - Ferrara, Casa Romei
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6 marzo 2011, Ferrara, Casa Romei
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6 marzo 2011, Ferrara, Casa Romei
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7 novembre 2009, Ferrara, Palazzo Ludovico il Moro
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7 novembre 2009, Ferrara, Palazzo Ludovico il Moro
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